domenica 24 ottobre 2010

Scrambled Femininity


This work of art is the third and last of this Italian trilogy of the Lithuanian artist Aneta Chabibulina and somehow is the most autobiographical of the three.

As for Password to Heaven recurs the theme of strangling spaghetti, this time on the body of the feminine subject, as quoting one of the masterpieces of the Mexican artist Frida Kahlo.
The femininity is witnessed also by the presence of the eggs (symbolically and by definition reproductive) in a waved ocean within the background. There is an emphasized and apparently paradoxical contrast in this work of art, between the calming, peaceful, pastel colours and the lost expression of the subject whose venous system is clearly visible on her arms.
The nudity of the woman is covered only by the struggling, probably harming, laces and the young pneumatic breasts, compressed by them are shown clearly in the centre as ready to be squeezed by the public.
Still today, in the age we are living, rules of the modern society, are containing femininity from one side and asking for masculine, strong behaviour and efforts (veins) from another in order to achieve respect and targets.

Quest’opera è la terza ed ultima della triologia italiana dell’artista Lituana Aneta Chabibulina ed in un certo senso può essere considerata la più autobiografica delle tre.
Così come per Password to Heaven ricorre il tema degli spaghetti che strangolano, questa volta il corpo del soggetto femminile, in una chiara citazione di uno dei capolavori dell’artista messicana Frida Kahlo. La femminilità è testimoniata anche dalla presenza delle uova (simbolicamente e per definizione riproduttive) in un ondoso mare sullo sfondo. In quest’opera c’è anche, enfatizzato e apparentemente paradossale, il contrasto fra i calmi, pacifici colori pastello e l’espressione persa del soggetto il cui sistema venoso e chiaramente visibile sulle sue braccia.
La nudità della donna è coperta solo dagli strizzanti, probabilmente dolorosi, lacci e il giovane, pneumatico seno compresso da questi è chiaramente mostrato nel centro, come fosse pronto per essere strizzato dal pubblico.
Ancora oggi, nell’era in cui viviamo, le regole della società moderna, stanno contenendo la femminilità entro certi limiti da un lato e chiedendo un comportamento forte, maschio non esente da sforzi (le vene), dall’altro, al fine di ottenere rispetto e risultati.

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