sabato 23 ottobre 2010

Password to Heaven

This work of art is the first one of a trilogy by the Lithuanian artist Aneta Chabibulina influenced by the state of Italian current society: where the extreme role of appearance and wealth seems to have beaten the substance of the being. The themes of a modern, social and economic order based on the systematic creation and fostering of a desire to purchase goods and even bodies (both by a sexual and a workforce point of view) are tackled in this work of art. The abundance of the so called civilized society goes together with the opulence of a church strangled by food (spaghetti) and sexual scandals but always ready to judge. Its central position clashes with the impotence of this institution deviously mixed with politics and interests that are far from its original mission.



Quest’opera è la prima di una trilogia dell'artista Lituana Aneta Chabibulina influenzata dall’attuale stato della società italiana: dove il ruolo estremo dell’apparire e del benessere sembra aver avuto la meglio sulla sostanza dell’essere. I temi di un moderno ordine sociale ed economico basati sulla sistematica creazione e incoraggiamento al desiderio di consumo (acquisto) di cose e perfino di corpi (da una prospettiva sessuale e di “forza lavoro”) sono affrontati in quest’opera. L’abbondanza della così detta società civile va parallelamente con l’opulenza di una chiesa strozzata dal cibo (spaghetti) e dagli scandali sessuali ma sempre pronta a giudicare.
La sua posizione centrale, cozza con l’impotenza di questa istituzione ambiguamente mischiata con la politica e gli interessi che sono lontani dalla sua missione originale.

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